Capitoli

CAPITOLO 20

La parola chiave è ermafrodita. La parola chiave è successo. La parola chiave è fottitene. La parola chiave è fanculo. La parola chiave è Bikinirama. Questa è la fine della storia. Una fine che in realtà è un inizio. Ma è comunque la fine. Le copertine di tutti i giornali, di musica e non, sono

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CAPITOLO 19

Alla fine l’idea è arrivata. Eccome se è arrivata. Ma non è stata una mia idea. Anzi, io neanche ne ho saputo niente, di questa idea, finché l’idea stessa non ha preso corpo sul palco dell’Ariston. E uso quest’espressione, prendere corpo, non tanto per dire. Il fatto è che non sono potuto andare nei camerini

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CAPITOLO 18

A pensarci bene non so ancora se questa faccenda della neve mi faccia più ridere o deprimere. Siamo partiti da Milano, tutti quanti, che sembrava di essere sull’orlo della fine del mondo. Come se i Maya, in effetti, avessero azzeccato tutte le loro profezie, e il manto di neve che stava ricoprendo la città altro

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CAPITOLO 17

Per fortuna che c’è Facebook. O per sfortuna. Dipende dai punti di vista. Dipende se uno è di quelli pratici, uno di quelli che di fronte a un pericolo non si lascia prendere dal panico, ma si limita a fare quelle due, tre cose dettate dal buonsenso, beh, allora Facebook è una salvezza. Altrimenti, l’essere

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CAPITOLO 16

“Cazzo, mi sembra di essere il tipo di Johannes Krauser II certe volte…” Frida sta ancora violentando la sua Fender, tirando la leva e creando dei feedback con la cassa che ci fanno sanguinare le orecchie. Quando vuole sa davvero essere dura come il monolite di 2001 odissea nello spazio. E stavolta voleva, evidentemente. Il

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CAPITOLO 15

Credo che specificare che poi, alla fine, Luz a Sanremo non ci è andata, è un azione superflua quanto inutile. Senza un sorriso, brano che aveva incautamente presentato, non era di sua appartenenza, e la SIAE non ha avuto problemi a specificare che era stato presentato con un mese buono di ritardo rispetto al brano

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CAPITOLO 14

“Noi non potremo mai fare il nostro Rattle and hum”, dice Trisha. Definitiva. “Mi sembra un po’ prematuro parlarne ora, prima addirittura dell’album d’esordio, no?” rispondo, sarcastico e stanco. “Parlare non fa fatica,” replica, decisa. “Su questo avrei parecchio di ridire, ma sentiamo le tue ragioni. Vai pure avanti, perché non potrete fare il vostro

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CAPITOLO 13

Sandy aveva ragione, il sole, visto da qui, ha tutto un altro colore. In realtà, temo, non è solo questione di angolazione, ma soprattutto di inquinamento. Qui sopra c’è una cupola tale di smog da rendere i colori unici, irripetibili in natura. Perché qui la natura non c’entra nulla. Anche qui. Quando sono entrato in

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CAPITOLO 12

Chi ha inventato il modo di dire “farsi una doccia fredda” non la sapeva lunga. Io mi faccio sempre la doccia fredda. È tonificante ficcarsi sotto l’acqua gelida. Ti regala scariche di endorfine come, immagino, può capitare a uno che viva un’emozione particolarmente potente. Uno che si spaventi a morte. Uno che rischi la vita.

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CAPITOLO 11

“Io non uso Facebook.” Seduti in un bar che, da giovane, avrei allegramente raso al suolo con una molotov fatta con una damigiana di verdicchio riempita di Super, mi sento dire una frase del genere. Oggi, sul finire del 2011, quasi come un vanto. Non è su Facebook, lui. O meglio c’è, ma è come

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