‘A67

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'A67
2004 – Nascono a Napoli nella formazione seguente: Daniele Sanzone, voce; Andrea Verdicchio, sassofono; Enzo Cangiano, chitarre; Alfonso Muras, basso; Luciano Esposito, batteria. Prendono il nome dal gergale “a sissantasett” con cui è chiamato il quartiere Scampia-Secondigliano (rione della periferia nord di Napoli da cui provengono), dalla legge “167” per l’edilizia popolare che ha permesso l’edificazione dell’agglomerato tristemente noto quale supermercato della droga e teatro della faida fra bande camorriste. Sono tra i finalisti della XVIII Rassegna del Premio Paolo Pavanello. La prima canzone scritta dal gruppo, Voglie parlà

, è inserita nella colonna sonora di “Ladri di barzellette”, film di Bruno Colella e Leonardo Giuliano. A settembre esce il primo omonimo EP. A novembre vincono il Premio Siae come “Migliore band emergente di Demo Rai” scelti tra i 12.000 esaminati. A dicembre partecipano al concerto contro la camorra tenutosi al Parco Troisi di San Giovanni a Teduccio (Napoli) insieme a Teresa De Sio, Raiz, Mauro Pagani;
2005 – Il brano ‘A67 partecipa alla colonna sonora di “La guerra di Mario” di Antonio Capuano. Esce il cd “A camorra song’io, concept-album che nei suoni fa riferimento allo storico “Naples Power” e nei testi impiega il rap in dialetto napoletano, che si avvale della collaborazione di ospiti fra cui Daniele Sepe e le cui canzoni sono spesso scelte come colonna sonora per film, cortometraggi e servizi televisivi. Il video di ’A67 è selezionato fra i dieci lavori finalisti di “Video Clipped The Radio Stars”, il concorso di videoclip organizzato dalla Fandango con il Meeting delle Etichette Indipendenti e Kataweb;
2006 – Partecipano alla serata-tributo a Mario Musella, fondatore degli storici Showmen, nella Villa Comunale di Scampia (di cui a dicembre esce il DVD). Intervistati da France Presse vengono segnalati su decine di quotidiani nazionali in tutto il mondo, e di lì raggiungono numerosi ascoltatori con due special per BBC World Service Radio e BBC US. Sono invitati a Milano per la festa dei trent’anni di Radio Popolare, e a Sanremo durante il festival per il “MEI Days Festival – Gli Indipendenti in piazza a Sanremo”. In occasione di un concerto calabrese incontrano i ragazzi di Locri, per un reciproco abbraccio nella lotta dei giovani a camorra e ‘ndrangheta. Suonano a Milano per il Primo Maggio organizzato dai sindacati del CUB (“Euro Mayday Parade”). A metà maggio danno il via allo spettacolo “Alien’azione – dallo spazio periferico dritti al centro”, rappresentato in situazioni dedicate al sociale. In estate sono fra i diciotto emergenti selezionati al Mantova Musica Festival e vincono il concorso “Voci per la Libertà” promosso da Amnesty Italia. A fine settembre partecipano al concerto romano per le “Giornate dell’Attivismo” di Amnesty e alla Notte Bianca napoletana. A ottobre registrano il videoclip a seguito della vittoria del brano Voglie parlà del concorso nazionale “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, presentato in novembre alla decima edizione del MEI a cui partecipano anche in concerto. Fra i protagonisti del docufilm di Enrico Caria “Vedi Napoli e poi muori” e del programma di Roberto Saviano “Napoli dentro il vulcano” su Radio3Rai. Il 10 dicembre festeggiano con Amnesty Italia il 58° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani con una tappa speciale dello spettacolo “Alien’azione”. Il 16 dicembre sono fra gli artisti invitati alla manifestazione “Donne primizie e bande” diretta dal Club Tenco ad Ottaviano;
2007 – A inizio anno partecipano all’incontro in memoria di Beppe Alfano, giornalista siciliano ucciso dalla mafia, e alla “Giornata di mobilitazione giovanile contro tutte le mafie” organizzato a Reggio Calabria dal movimento “Ammazzateci tutti”. Sono inclusi nella compilation “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” con due brani e un videoclip. Suonano alla Giornata dell’Impegno e della Memoria promossa da Libera nella Piana di Gioia Tauro. Fra aprile e maggio realizzano il progetto nazionale di educazione alla legalità nelle scuole, con il patrocinio di Regione Campania Assessorato Istruzione Formazione Lavoro, Libera e Amnesty International e che comprende la pubblicazione in tiratura limitata dell’omonimo EP, distribuito gratuitamente agli studenti e contenente cinque brani (tratti da A camorra song’io), i due videoclip e un libretto con i murales di Felice Pignataro e alcuni interventi cui partecipano anche Amato Lamberti, Nando dalla Chiesa e Roberto Saviano; conclude l’iniziativa un concerto in piazza a Napoli con molti ospiti, in occasione dei dieci anni dall’uccisione di Silvia Ruotolo, una delle morti innocenti di camorra. L’EP viene infine allegato al trimestrale “MusicaDomani”, organo della Società Italiana per l’Educazione Musicale, rappresentante italiana dell’ISME (International Society of Music Education). Ad agosto sono invitati dalla “Feira de Fortaleza” per rappresentare l’Italia, paese cui è dedicata l’edizione 2007 del festival che si svolge nel Nordest del Brasile. Il disco ’A camorra song’io è scelto interamente per la colonna sonora della fiction “Senza filtro: Scampia 2007” realizzata dall’Associazione Atelier Multimediale con gli studenti napoletani all’interno del progetto pilota “PON Sicurezza per lo sviluppo” promosso dal Comune di Napoli con il Ministero dell’Interno e l’Unione Europea;
2008 – Partecipare alla sigla “Spaccanapoli” di Lino Cannavacciuolo per “La Nuova Squadra” prodotta da Rai Fiction (RaiTre). Vengono inseriti nella compilation “Sudsonica” (Edel) e nel secondo volume dell’omaggio a Fabrizio De André Mille papaveri rossi realizzato da A/Rivista Anarchica con la loro cover di Don Raffaé (tratta da A camorra song’io). Esce il secondo disco intitolato Suburb, concept-album dedicato alle periferie del mondo ricco di collaborazioni italiane (fra cui Mauro Pagani, ‘O Zulù e Francesco Di Bella dei 24Grana) e internazionali: rockband provenienti da India (gli Avial), Brasile (Calixto dell’Orchestra do Mundo), Marsiglia (i Dupain) e Istanbul (i Kara Gunes). E con la partecipazione inedita degli scrittori Roberto Saviano e Valeria Parrella. Il 21 giugno sono invitati a Patrasso (Grecia) per la Festa Europea della Musica. Scelti quali testimonial del nuovo MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano, dove girano il video Chi me sape. Il disco Suburb entra nella cinquina finalista al Premio Tenco per la Targa “Miglior album in dialetto” classificandosi al terzo posto. A fine anno esordiscono al festival “Politicamente Scorretto” di Carlo Lucarelli con lo spettacolo “Generazione Suburbe” scritto assieme a Giancarlo De Cataldo.

DISCOGRAFIA:

‘A camorra song’io – Polosud, 2005
Suburb – Edel, 2008

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