Vasco shock: ‘E’ la mia ultima tournée, mi dimetto da rockstar’

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Vasco Rossi su Popon

Vasco shock: “E’ la mia ultima tournée, mi dimetto da rockstar”


Lunedì 27 giugno 2011

Vasco Rossi ha scelto il momento di maggior successo per annunciare il suo addio alle scene. Ieri sera, nel bel mezzo di un tour negli stadi da sold-out…

* “Niente più tour, ma continuerò a scrivere canzoni”
* Qualche settimana fa l’annuncio delle nuove date

Vasco Rossi su Popon

Vasco shock: “E’ la mia ultima tournée, mi dimetto da rockstar”


Scritto da Simone Arminio
Lunedì 27 giugno 2011

Vasco Rossi ha scelto il momento di maggior successo per annunciare il suo addio alle scene. Ieri sera, nel bel mezzo di un tour negli stadi da sold-out, e subito dopo gli attesissimi appuntamenti nel “suo” stadio S. Siro, è arrivata a mezzo tv la notizia che il Blasco non ne può più di vivere al massimo. “Dichiaro, alla fine di questa tournée, felicemente conclusa la mia straordinaria attività di rockstar” ha annunciato al microfono di Vincenzo Mollica, per uno Speciale Tg1. Eppure la sua stanchezza non è artistica, bensì soltanto “una questione di fisico”: “A sessant’anni, e dopo trent’anni di carriera – sono le sue parole – bisogna dire basta. Mi dimetto da rockstar”.

La dichiarazione, rilasciata lo scorso 5 giugno ad Ancona, prima dell’inizio della data zero del tour, ha confermato per la prima volta esplicitamente una certa stanchezza fisica ormai sempre più evidente. Due anni fa, il 10 novembre 2009, Vasco era rovinosamente caduto sul palco di Caserta durante l’esecuzione di Siamo solo noi, innescando immediatamente reazioni ironiche e critiche polemiche. E lo scorso 22 giugno, nell’ultima delle quattro date a S. Siro, il concerto era cominciato in ritardo a causa di uno stiramento che per qualche ora aveva fatto prospettare addirittura l’annullamento della data, costringendo poi il Blasco a dei tagli in scaletta e allo sforamento dei tassativi limiti anti-rumore, con relativa multa di 1.000 euro.

Subito dopo l’annuncio del suo addio agli stadi, però, prevedendo lo scoramento dei suoi milioni di fan (che difatti da ieri sera invadono la sua pagina facebook implorandolo, facendo gli scongiuri e sperando in uno scherzo) Vasco ha rassicurato tutti su un “pensionamento” artistico che probabilmente non arriverà mai: “Continuerò a scrivere canzoni, quello sì, perché mi piace”. E anche per i live le speranze non sono tutte perdute: “Ci sarà qualche concerto, in qualche posto, all’improvviso…” – ha concesso in chiusura. Ovvero: niente più vita da rockstar e niente tour sfiancanti, soltanto qualche esibizione estemporanea, quando la mancanza dei suoi fan si farà sentire troppo. Perciò, mentre già da ieri sera è partita la caccia forsennata ai pochi biglietti rimasti per le ultime date del tour (Torino, Udine, Bologna e Avellino), resta per molti altri la consolazione di qualche eccezione improvvisa, espressa in uno delle migliaia di commenti sul web: “Se per tutti questi anni abbiamo atteso Vasco dal portone di uno stadio, in futuro ci accontenteremo di vederlo apparire all’improvviso, magari da una finestra”.

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