Supernaturale

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Luca Gemma su Popon

Adesiva Discografica/Novunque, 2012

Supernaturale, il nuovo disco di Luca Gemma, uscito a soli due anni di distanza dal bel Folkadelic, conferma le qualità del cantautore milanese, capace di scrivere canzoni intelligenti, ma soprattutto di creare un pop rock piacevole, raffinato, mai banale.
Il disco si apre con un assolo di batteria, che introduce “un groove” che ci accompagna per tutto il disco: impossibile ascoltarlo e restare immobili. Batteria, basso e chitarra elettrica la fanno da padrona, ma i concetti espressi sono

chiari, rafforzati dalla semplicità delle liriche. C’è l’amarezza per la situazione culturale in cui imperversa in nostro Paese (Una mela rossa, Bye bye), l’amore per la musica, che – nonostante tutto – fa diventare perfetto il mondo in un attimo (Blu elettrico, uno dei brani più belli dell’album), e l’apologia della natura e della bellezza (Natura, che poi smontata, aumentata di tonalità e eseguita solo con l’ukulele, viene proposta come undicesima traccia e intitolata “Venne l’estate”, o anche “Credo”, una professione di fede laica e naturalista). Ma lo spirito del disco è espresso soprattutto nella title track, Supernaturale, una specie di ringraziamento rock a tutti coloro che “salvano il mondo” con l’amore, il sorriso, la generosità. Il sentimento positivo pervade tutto il disco, che anche nella riflessione sui temi complessi mantiene un profilo leggero, ricco di sonorità britanniche, che si muovono tra il retrò e la sperimentazione e che in Alba – coerentemente al fenomeno fisico che descrivono – diventano un’esplosione di suoni che si aggiungono progressivamente al giro di basso e batteria: la chitarra elettrica, il piano wurlitzer di Vittorio Cosma, il flauto traverso di Roberto Romano accompagnano l’ascesa del sole e il risveglio. Patrizia Laquidara compare nel brano Il cielo è sopra di te, ma un po’ sfigura, probabilmente a causa del registro, che non le consente i grandi respiri che caratterizzano la parte migliore delle sue interpretazioni.
Luca Gemma rivendica il suo spazio accanto agli altri protagonisti della nuova scena cantautorale (soprattutto – per affinità stilistica – Dente, Tricarico e lo stesso Pacifico, suo compagno nei Rossomaltese), ma produce un sound anche più “internazionale” che, se non fosse per i limiti della lingua italiana, potrebbe anche introdurlo al mercato d’oltralpe.

Scritta da Nicola Cirillo

Tracklist:
* Una mela rossa
* Bye bye
* Blu elettrico
* Il cielo sopra di te
* Natura

* Supernaturale
* Canzone al buio
* L’alba
* Credo
* Io voglio
* Venne l’estate

PopOn consiglia l’ascolto di Supernaturale!

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